Disinfestazione Pappataci e Flebotomi a Milano

Il servizio di disinfestazione pappataci o flebotomi a Milano può rivelarsi molto utile data la pericolosità di questi insetti. Si tratta infatti di parassiti che possono essere nocivi sia per l’uomo che per gli animali. In modo particolare per i cani, dato che sono i portatori della Leishmaniosi, una malattia che può anche condurre alla morte.

Indice:

Cosa sono i Pappataci o Flebotomi?

pappatacio o flebotomo
pappatacio o flebotomo

I pappataci sono insetti particolarmente diffusi nei paesi con clima mediterraneo, tropicale o subtropicale detti anche ematofagi perché le femmine si nutrono di sangue. Ricordano molto le zanzare, ma sono più piccoli e silenziosi, pertanto difficili da individuare. In Italia fino a qualche anno fa erano particolarmente diffusi nelle zone costiere, tuttavia stanno aumentando i casi in zone ritenute non a rischio, come ad esempio alcune aree del Piemonte, del Veneto e della Lombardia.

I Pappataci chiamati anche Flebotomi in una città come Milano possono agire da maggio a ottobre, in orario serale, solitamente dal tramonto del sole, quando pungono indistintamente uomini e animali. Durante il giorno invece si rifugiano in zone fresche, al riparo dalla luce solare, come le fessure dei muri, le cantine ma anche le cucce dei nostri amici animali.

La puntura dei pappataci provoca normalmente un rigonfiamento pruriginoso, con reazioni più estese solo nei soggetti allergici. In rari casi l’uomo può manifestare febbre dopo la puntura di un Flebotomo, chiamata anche “febbre estiva” o febbre da pappataci , accompagnata da altri sintomi come nausea, vomito, mal di testa. Dopo la puntura, la femmina può deporre fino a 70 uova che, in circa due settimane, si schiuderanno generando delle larve. Queste saranno la futura nuova generazione di Pappataci.

 

Dove fanno i nidi i pappataci?

I pappataci sono molto più piccoli delle normali zanzare, fanno i loro nidi in diversi ambienti, preferendo generalmente le aree umide. Questi insetti si sono adattati bene a vivere nelle vicinanze dell’uomo, e spesso si trovano nelle aree urbane, nei cortili e nei giardini. Possono anche stabilirsi nelle foreste o nelle zone boschive, dove i rami delle piante o le cavità degli alberi offrono un luogo ideale per fare il nido. I pappataci possono deporre le loro uova in acque stagnanti, come stagni, vasche da giardino o contenitori d’acqua abbandonati. L’acqua ferma è essenziale per il processo di riproduzione delle zanzare, ed è lì che le larve si sviluppano. È importante mantenere puliti i luoghi in cui si accumula l’acqua stagnante, come eliminare eventuali recipienti abbandonati che possono diventare siti di nidificazione per questi fastidiosi insetti.

Vedi anche  Pappataci: punture e rimedi

Come proteggersi dalle punture dei pappataci?

Ci sono diverse precauzioni che si possono prendere per proteggersi dalle punture dei pappataci, che sono noti per la loro capacità di trasmettere malattie come la febbre del Nilo occidentale, la

un giardino con una panchina
disinfestazioni pappataci

dengue e l’encefalite da zecche. Ecco alcuni suggerimenti:
1. Indossare abiti protettivi: coprire la pelle il più possibile con abiti a maniche lunghe, pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Preferire colori chiari, che sono meno attrattivi per i pappataci.
2. Utilizzare repellenti per insetti: applicare un repellente per insetti sulle parti esposte del corpo. Assicurarsi che il repellente contenga ingredienti efficaci contro i pappataci, come il DEET.
3. Proteggere la casa: assicurarsi che le finestre e le porte siano dotate di schermi anti-zanzara per impedire l’accesso ai pappataci all’interno della casa. Utilizzare anche zanzariere sulle culle e sui letti.
4. Evitare le aree infestate dai pappataci: quando possibile, evitare di frequentare aree in cui i pappataci sono particolarmente attivi, come stagni o paludi. In caso di viaggio in zone a rischio, informarsi sulle precauzioni specifiche da prendere.
5. Evitare gli orari in cui i pappataci sono più attivi: i pappataci sono più attivi durante le prime ore del mattino e il tramonto. Se possibile, cercare di evitare di passare tempo all’aperto durante questi periodi.
6. Rimuovere potenziali focolai di zanzare: svuotare le pozzanghere d’acqua stagnante, ad esempio svuotando i vasi di fiori o rovesciando bicchieri d’acqua nei giardini. I pappataci depongono le uova solo in acqua stagnante.
7. Tenere l’erba corta: i pappataci tendono a riposare nell’erba alta, quindi tenere l’erba corta può aiutare a ridurne la presenza.
8. Prestare attenzione ai sintomi: in caso di puntura di pappataci, osservare eventuali sintomi di malattie trasmesse dalle zanzare e cercare immediatamente assistenza medica se si sospetta di essere affetti da una malattia.

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Disinfestazione da pappataci: il rischio maggiore è per i cani

una cane nel prato
pappataci pericolo per i cani

Per i cani in particolare, il rischio è quello di contrarre la Leishmaniosi, una malattia che presenta sintomi multiformi che coinvolgono la cute ma possono anche arrivare a coinvolgere gli organi interni. Non di frequente la malattia può essere trasmessa anche all’uomo, tuttavia il cane, una volta guarito, rimane comunque un portatore contribuendo alla sua diffusione.

I cani sono particolarmente a rischio puntura di Pappataci perché si trovano molto spesso all’esterno nelle ore notturne e in mezzo all’erba. Ossia nelle zone predilette da questi parassiti. Nei mesi interessati dalla loro proliferazione si possono allora utilizzare prodotti repellenti specifici da applicare sula cute dell’animale, tuttavia alcune accortezze possono essere adottate anche per quanto riguarda l’abitazione. Nei casi più gravi può rendersi necessario ricorrere ad un servizio professionale di disinfestazione da Pappataci o Flebotomi.

Per un approfondimento sui pappataci leggi: Punture Pappataci e Rimedi

Dato che non amano il sole, un primo suggerimento è quello di aerare il più possibile gli ambienti lasciando entrare i caldi raggi solari. Lo stesso vale per le cucce. Sarebbe anche utile evitare i ristagni di acqua, ad esempio nei sottovasi, e gli accumuli di rifiuti organici. Inoltre le zanzariere installate alle finestre e alle porte dovrebbero avere la maglia molto fine perché si tratta di insetti dalle dimensioni davvero minuscole. Anche evitare passeggiate in zone erbose al crepuscolo e nelle ore notturne è un comportamento che aiuta a ridurre il rischio di essere punti dai pappataci.

Nonostante le accortezze, tuttavia, può capitare di non riuscire a risolvere un problema che può diventare anche molto serio in caso di soggetti allergici. Trovarsi con segni di puntura e non capire come si sono realizzati può indicare la presenza di questi parassiti che, a differenza delle zanzare, sono estremamente silenziosi nell’avvicinarsi all’uomo.

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Disinfestazioni da Pappataci o Flebotomi su Milano

disinfestazione da pappataci a Milano
disinfestazione da pappataci a Milano

Se la situazione sfugge al controllo può rendersi necessaria una vera e propria disinfestazione professionale degli ambienti per la lotta ai pappataci Il fastidio causato dalle punture può provocare situazioni di mancanza di sonno, con conseguenze sulla salute generale degli abitanti. Il servizio svolto da professionisti esperti assicura una pulizia degli ambienti e delle zone colpite o ritenute a rischio al fine di eliminare la presenza di questi parassiti.

La disinfestazione Pappataci o Flebotomi a Milano è più frequente di quanto si possa pensare proprio perché, complici le mutazioni climatiche, questi insetti si stanno diffondendo anche nelle grandi città, soprattutto in presenza di aree verdi.

Un’azienda con anni di esperienza non solo si avvale di personale altamente qualificato ma anche delle migliori tecnologie e dei macchinari più idonei a intervenire efficacemente sul problema per eliminare definitivamente i pappataci. La professionalità garantisce inoltre interventi in tempi rapidi nelle varie città dove viene svolto il servizio con un apposito servizio di pronto intervento.